domenica 28 giugno 2020

domenica 28 giugno 2020

Passano i mesi e a volte cose che si pensavano superate si ripresentano.

Nel periodo tra settembre e gennaio ho avuto delle problematiche molto fastidiose legate all'udito con insorgenza improvvisa e che si protraevano anche per una settimana o più senza farmi sentire niente, in particolar modo da un lato, ma a volte anche bilateralmente.
Inutile dire che sono state fatte indagini a più livelli che si sono protratte per tutto il periodo dell'autunno-inverno senza portare ad un vero e proprio risultato; mi sono fermata solo quando mi è stata proposta una TAC alla testa per capire se c'erano cause di altro tipo, ma credo di essermi spaventata e ho deciso di non proseguire, almeno per il momento.
Nel frattempo il problema si è misteriosamente risolto: così improvvisamente com'era arrivato, se n'è andato.

In quel periodo ho provato una paura forte, terrore allo stato puro forse è l'espressione più appropriata, perché mi è stata prospettata l'eventualità di perdere l'udito da un lato e nessuna soluzione possibile.
Chiaramente tutto questo a suo tempo si è inserito, tra le altre cose, anche nel contesto scolastico, che dover gestire con un forte acufene in corso è davvero complicato e avvilente, ma non voglio stare qui a lamentarmi di questo.
Il fatto è che da un paio di giorni ho avuto delle avvisaglie e sono tornati alcuni sintomi di quel periodo, in forma più lieve, ma mi spaventa che possa ricominciare ad avere quell'udito altalenante, non credo che sarei pronta per una possibilità del genere.
Credo di aver semplicemente paura, tutto qui.
E spero di non tornare mai più a quei mesi terribili, che ricordo con angoscia, in cui andavo a dormire la sera sentendo normalmente e mi svegliavo la mattina completamente sorda da un lato, talvolta da entrambi i lati. E' una cosa bruttissima che rende come "appannato" il modo di percepire il mondo esterno ed anche il modo di interagire sociale perché è tutto un chiedere "Come? Cosa hai detto?" e gli altri non si immaginano quale sia il dramma che si sta vivendo.
Cambia la percezione stessa dell'equilibrio rispetto ai luoghi, è una cosa strana e difficile da spiegare...


Ma ci voglio credere che non risuccederà... tengo duro e non voglio dargliela vinta!!!!!!