domenica 31 maggio 2020

domenica 31 maggio 2020

Quanto è bello il FUOCO di oggi!!!
Il fuoco che viene celebrato oggi è sacro ed è connesso strettamente allo Spirito; è profondamente bello questo accostamento, è vivo, è Vita!

Fin dall'antichità nelle civiltà classiche era conosciuto il "fuoco sacro" che aveva a che fare con i riti celebrati nei templi, collegato alla legge divina, simbolo di Luce.
Nei testi sacri, il fuoco è molto importante già nell'Antico Testamento (il famoso roveto ardente di Mosè ne è un esempio); Dio stesso viene rappresentato come una "colonna di fuoco".

Lo Spirito Santo è rappresentato dal fuoco, ciò che nel giorno di oggi si celebra come Festa di Pentecoste.
Penso non ci sia immagine più appropriata che possa riferirsi alla potenza dello Spirito: infatti il fuoco non solo illumina, vivifica e riscalda, ma è anche una presenza potente, silenziosa, discreta, perfino un po' "misteriosa" dal momento che non possiede una sua forma propria.
Il suo dinamismo è profondamente affascinante, chi non è rimasto incantato a guardare il fuoco dei falò estivi mentre tutta la materia si trasforma... mentre lingue di fiamma dai diversi bagliori danzano ritmicamente allungandosi e protendendosi verso il Cielo.
Lo scoppiettìo ed il crepitìo sono le tipiche "parole" del fuoco, basta socchiudere gli occhi per sentirlo riprodotto nella nostra memoria, un bellissimo suono!
Il fuoco è anche l'elemento che purifica, fa cambiare forma durante la sua opera, plasma il cuore rendendolo rinnovato e ri-portandolo ad una Vita colma di Senso.
E' il simbolo più bello di tutti il FUOCO, è calore per l'anima, ha la funzione caratteristica dello Spirito, cioè "accompagna e consola", è il Paraclito, Colui che non ci abbandona e che resta con noi per indirizzarci con dolcezza verso la scoperta della Verità divina.
Amo questo Fuoco di Verità, mi abbandono a Lui, lo accolgo profondamente dentro di me, chiedo a Lui di operare la sua trasformazione e di plasmare il cuore e l'anima.
Vieni, Santo Spirito.

Passa in secondo piano per la precedenza della Festività principale, anche se non mi piace chiamarla così, mi sembra di togliere di importanza e rispetto a Lei, ma oggi è il giorno in cui viene celebrata la Visitazione di Maria, una festa importante che descrive l'incontro tra due donne molto diverse, ma accomunate dall'avere entrambe nel proprio grembo un germe di vita da accudire. Quanta bellezza e delicatezza in questo incontro, quanto rispetto e devozione nel riconoscere la Madre di Dio in una giovane donna.
E' una comunione di cuori quella tra due "prossime" madri, un dialogo che si sposta su altri livelli, più intimi e delicati, ma che sa offrire infinito amore. E' proprio lo Spirito Santo che mette sulle labbra di Elisabetta quelle parole bellissime che diventeranno la prima parte della preghiera più diffusa dedicata alla Vergine, l'"Ave Maria" che tutti noi conosciamo.

Una doppia Festa quindi oggi. Abbondanza di doni!!!
Che lo Spirito Santissimo e Maria Immacolata guidino sempre il cammino di ciascuno di noi.