giovedì 14 maggio 2020

giovedì 14 maggio 2020

In questi giorni mi sono capitate alcune cose che mi hanno portato a fare, per via di una serie di collegamenti, un ragionamento sull'olfatto.
Dei cinque sensi, infatti, questo è il senso che preferisco, perché trovo che sia potentissimo e che attivi zone cerebrali che hanno una forte connessione con la memoria.
A tutti noi sarà capitato prima o poi di sentire all'improvviso un profumo che ci catapulta in una certa situazione vissuta tempo addietro, a volte anche molti anni prima. E' una sensazione incredibile, è come se avessimo un dejà vu oppure venissimo proiettati all'indietro in un preciso istante, quello in cui appunto abbiamo percepito un certo profumo. Non sempre sono esperienze piacevoli, non sempre si tratta di "profumi", ma quando sono riferiti anche a momenti belli è come se fosse un piccolo dono da rivivere: a volte si riferisce a qualcosa legato al cibo, ad una particolare pietanza cucinata con spezie che ci riporta alla mente un luogo del mondo dove siamo stati perché quell'odore è caratteristico di quella cultura; oppure capita di sentire il profumo di una pietanza che sembra proprio quella che faceva la nonna o la zia!
Anche i fiori hanno fragranze intense, mi capita a volte si sentire un profumo fortissimo di violetta quando passo nei pressi di un piccolo cespuglio che c'è nei dintorni di casa mia, è una sensazione molto bella e che avviene solo in certi particolari periodi dell'anno.
Anche le persone hanno un profumo caratteristico, ognuno ha innanzitutto quello proprio della pelle, a cui si sovrappone quello dei vari saponi, creme ed essenze che utilizziamo. Se possediamo un oggetto o un indumento che è appartenuto a qualcuno a noi caro, è una sensazione molto bella quella di inspirarne l'odore, socchiudendo gli occhi ed immergendoci in quella precisa atmosfera che ci lega a quella persona.
Non si tratta solo di un ricordo, è molto di più, è una vivida emozione, è qualcosa che incide sul nostro inconscio.

Il naso è molto prezioso perché è il canale che ci permette di percorrere reminiscenze ed associare frammenti emozionali che fanno parte del nostro vissuto personale.
Questo senso riesce ad influire anche sull'umore e trovo che tutto ciò che è legato a questo tipo di esperienza sia davvero travolgente e un po' enigmatico.
Esistono luoghi nel mondo, che mi è capitato di visitare, in cui i profumi sono talmente intensi ed avvolgenti da creare uno stordimento, da mandare in tilt tutto il sistema di ricezione perché gli input olfattivi che arrivano sono troppi e troppo coinvolgenti, una sensazione bellissima che fa vivere la natura a 360°... anzi a 720°!!!
Questo è momento dell'anno in cui forse maggiormente è possibile assaporare queste sensazioni, immergiamoci nei meravigliosi profumi che ci offre la nostra madre terra!