sabato 13 giugno 2020

sabato 13 giugno 2020

Questi videogiochi per i quali impazziscono tutti i ragazzini non riesco proprio a farmeli andare giù. Ci ho provato, ma è più forte di me.
Non li sopporto, sono un modo di interagire passivo con uno schermo che toglie ogni possibilità di avere fantasia, di diventare creativi e di inventarsi dei passatempi.
La NOIA è una grande attivatrice di creatività, soprattutto nei bambini.
Bisogna essere in grado di improvvisare, creare, esplorare per giocare utilizzando la FANTASIA, che è una delle cose più belle che ci sono state donate.
Che fantasia si attiva a spippolare i comandi di un joystick???
I giochi all'aria aperta e le passeggiate nella natura sono molto più interessanti dello stare seduti sul divano a subire delle immagini preconfezionate in movimento.

Nelle strade dei quartieri più poveri delle città di Cuba i ragazzini stanno scalzi e camminano per strade fatte di fango; spesso i loro vestiti sono parzialmente stracciati, più spesso girano per strada seminudi. Saltano in un battibaleno sulla groppa dei cavalli cavalcandoli "a pelo", si arrampicano sulle case fino al tetto con estrema agilità, un pallone gonfio e "sferico" è qualcosa di raro e introvabile, è visto come un tesoro perché di solito tirano i calci a palloni rotti e deformati oppure vecchi oggetti a cui fanno fare la stessa funzione.
Vivono tutto il giorno in strada.
Non hanno joystick e forse nemmeno sanno cos'è una consolle per videogiochi.
Ma sono felici lo stesso. Anzi sono sicura che lo sono di più!
Si inventano tutto... si inventano il divertimento tutto il giorno e non si annoiano mai!
Sono belli, bellissimi...!
Hanno sorrisi contagiosi che toccano l'anima, gli occhi che si illuminano di gioia quando incrociano il tuo sguardo.
Eppure molto spesso vivono nella miseria più totale, le loro case fanno venire un tuffo al cuore per le condizioni di povertà estrema con cui si presentano.

Non c'è bisogno di stordirsi con le odierne modalità digitali per divertirsi. La creatività del vivere si sperimenta molto di più inventando giochi con il poco di cui si dispone, è tanto più bello e formativo, ne sono completamente convinta.
Le popolazioni più povere sperimentano il contatto viscerale con la madre terra e trovano modi più normali e tradizionali di passare il tempo.
E' stupendo entrare in contatto con questa gente, perché anche se non possiedono nulla, hanno il SOLE nel cuore!!!