sabato 25 luglio 2020

sabato 25 luglio 2020

Quando si arriva in un luogo VERO di Dio, lo riconosciamo come familiare... lì c'è qualcosa, o meglio Qualcuno, che ci accoglie e ci fa sentire A CASA in modo profondo.
Bella questa sensazione!
E' forte e chiara... l'animo si distende e le tensioni si dissolvono, tanta serenità pervade tutto il nostro essere e ci sentiamo nella pace e nell'armonia.
Condivido qui alcune piccole "perle", piccoli spunti di riflessioni frutto di un ascolto dell'anima.


"Attraverso l'umiliazione e, se necessario, attraverso il peccato, la debolezza diventa luogo di EPIFANIA della Misericordia di Dio. Questa è un'esperienza fondamentale del cammino di conversione del cristiano, perché solo da essa nasce una più profonda conoscenza di Dio e della sua volontà, conoscenza rischiarata dal suo Amore.
C'è un ricco ventaglio di possibilità per incontrare l'amore e dargli senso; quando scopriamo l'amore non dobbiamo custodirlo in un armadietto personale, ma bisogna aprirlo agli altri, condividerlo con loro e far sì che anche loro ne traggano beneficio.
E' così che un amore particolare diventa universale; in ogni amore particolare può vivere il mistero dell'Amore totale che è Dio.
Quando amiamo qualcuno, Dio è già presente, se soltanto lo sappiamo vedere.
Prendiamo coscienza che, nel nostro amore, Dio può trovare lo spazio dove MONTARE LA SUA TENDA.
E non smettiamo mai di stupirci e di meravigliarci, perché quando l'anima è a tal punto investita dallo stupore, nessuna preghiera è più praticabile... LO STUPORE LA TIENE INTERAMENTE SOSPESA IN DIO".


Buonanotte