sabato 4 luglio 2020

sabato 4 luglio 2020

Un'amica mi parla della sua grande difficoltà nell'accudire suo figlio di un anno che le sta dando molto da fare, ma che soprattutto dorme pochissimo.
La vedo provata, stanchissima, allo stremo... appena comincia a raccontare le si rompe la voce e piange per piccole cose.
So bene cosa significa trovarsi a quel limite di stanchezza perché non si riesce a recuperare mai il sonno.
Mai, mai, mai-ssimo!
Sono momenti difficili che sembrano non finire mai, in cui si trascura qualunque tipo di esigenza personale perché esiste qualcuno di profondamente più importante di te, che ha bisogni e necessità da soddisfare, che dipende dalla mamma in ogni cosa.
E' una simbiosi bella, ma faticosissima! Che in quel momento deve essere simbiosi e, da parte della madre, totale offerta di sé; in seguito questa unità di due esseri troverà modi e forme per differenziarsi, in maniera graduale e poco per volta, in modo da giungere ad una giusta e necessaria indipendenza del piccolo.

E' difficile pensare che non durerà per sempre e che la stanchezza finalmente troverà pace nel riposo, però accadrà.

Lei, disperata, mi guarda come se parlassi di una lontana utopia.

Ci saranno momenti in cui tutto questo mancherà molto, ma ogni stagione ha i suoi fiori e i suoi frutti, è fondamentale sapersi adattare sempre alle stagioni che si presentano  di volta in volta e che cambiano continuamente.
La mamma offre tutta sé stessa al suo piccolo da accudire; e vivere questo, cambia l'ottica e la prospettiva all'interno della vita di ogni donna.
Per sempre.