venerdì 5 giugno 2020

venerdì 5 giugno 2020

Penso che una delle più belle espressioni di un sentimento risieda nell'atto di accudire e di prendersi cura.
Non può essere però solo una bellissima immagine e qualcosa che resta nell'etere senza concretizzarsi; deve prendere forma ed essere tradotta nella realtà.
Sicuramente la prima ed innata manifestazione di questo atto sta nel rapporto strettissimo e viscerale che si viene a creare tra madre e figlio; tutti abbiamo in mente l'immagine di una mamma che accudisce con incondizionato amore il proprio bambino. Ci sono esempi struggenti anche nel mondo animale, ma siamo noi come uomini che doniamo un valore aggiunto profondo a ciò che non ha bisogno di essere spiegato perché abita da sempre nel nostro DNA.
E' un rapporto fortissimo, specialmente nel primissimo periodo, in cui il piccolo non ha autosufficienza e vive in un rapporto di totale dipendenza dalla madre, quasi in un'estensione dell'una verso l'altro.
Sono quindi le mamme che ci insegnano il senso della dedizione completa.
E da questo amore con la A maiuscola, che è il primo e fondamenale per ogni essere vivente, si espande anche a tutti gli altri tipi di amore tra esseri umani.
Il "curare" qualcuno a cui si vuole bene, nell'atto di dedicare tempo ed attenzione e nel dedicarsi a livello relazionale, fa sì che si instauri un legame profondo.
La prima espressione dell'amore è proprio il prendersi cura per manifestare quanto sta a cuore qualcuno; si può paragonare ad una sorta di nutrimento, a livello interiore, che sentiamo di donare in modo spontaneo gratuitamente.
Trovo che sia meraviglioso poter avere a cuore l'esistenza di un altro essere umano, ci fa sentire in armonia, fa scoprire che c'è un significato grande legato ai nostri affetti.
E' molto bello anche quando qualcuno che noi amiamo ci fa sentire amati e si prende cura di noi, ci fa capire quanto grande è il valore della nostra esistenza per la sua stessa esistenza, è qualcosa di così straordinario da farci capire quanto è completo e profondo il senso della vita.
Quando poi si instaura un dialogo reciproco tra due individui che si prendono vicendevolmente cura l'uno dell'altro, credo che si arrivi a capire molto da vicino il senso di un miracolo.