domenica 3 ottobre 2021

domenica 3 ottobre 2021


L’uomo e la donna come unità sono un concetto antico come la storia del mondo, ma forse siamo troppo abituati a dare questo per scontato e a legarlo in ambiti a livelli diversi e con valenze di tanti tipi. Penso che ci potrebbe essere molto, anzi moltissimo da dire a questo riguardo, anche perché più ci si guarda in giro e più che la nostra epoca offre modelli e riferimenti che sono superficiali o comunque molto distanti dalla grandezza di questo significato.

Non dirò nulla di quello che penso possa essere UNITA’ tra uomo e donna perché o si ha la fortuna di viverlo, di sfiorarlo e di provare a intuirlo, altrimenti è qualcosa di talmente vicino a Dio, che non si potrà mai raccontare, definire, chiudere, confinare.

Non si può.

E’ proprio perché o lo si vive altrimenti non ci sono altre possibilità, che invece sorvolerò brevemente su qualcosa di diverso, qualcosa di cui sono convinta nel profondo.

Non ci sono modi o schemi o giuramenti per essere UNITA’ maschile e femminile.

Gli schemi stringono, i giuramenti saltano, le convenzioni vengono meno o non reggono.

L’unico modo per cui sia vera, l’unità la sia deve sentire nel cuore.

E allora sorpasserà qualunque convenzione a cui siamo abituati e che tanto ci rassicura.

Quello che voglio dire è che possono esistere legami che sanno andare oltre ciò che siamo, oltre quello che rappresentiamo o facciamo nella vita, oltre i ruoli e i legami già esistenti.

Ci sono infinite circostanze che ci possono portare così lontano da non rientrare tra le “catalogazioni” che il pensare comune può accettare o acconsentire.

L’unità nella verità di Dio è fondante e non esiste niente di più grande di questo.

Ci si può essere in tanti modi, si può rispettare l’altro fino a morire a noi stessi, ma essere unità nel nome dell’Infinito divino ci fa elevare e ci porta in Alto.

Non so dire più di questo, stasera sono poche le parole, so soltanto che poterlo vivere è il dono più prezioso che la Vita può offrirci.

Chi ha la possibilità di vivere questo, è già nel cuore di Dio.


Come più volte ho scritto, Chagall è il mio “poeta” preferito, colui che più di tutti sa parlare al cuore e alle emozioni attraverso un linguaggio pittorico di tipo onirico e quasi mistico.

Condivido l’immagine di una sua opera che stasera sento vicina e la accompagno a poche righe:


Fai molta più strada da solo che con molti.

Con qualcuno in particolare, però, FAI CIELO.


E’ in quel “fare Cielo” insieme a qualcuno che si svela la bellezza dell’unità nell’Amore di Dio.


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Marc Chagall – Innamorati nel cielo blu