giovedì 2 settembre 2021

giovedì 2 settembre 2021


"In questo momento voglio dedicare un pensiero a Nicoletta Braschi, qui in sala. Abbiamo fatto tutto insieme per 40 anni, io conosco solo un modo per misurare il tempo: con te o senza di te. Ce lo dividiamo questo Leone, io mi prendo la coda, per farti vedere la mia gioia, la mia gioia scodinzolando e tu ti prendi il resto; soprattutto le ali sono tue, perché se nel lavoro qualche volta ho preso il volo è grazie a te, al tuo talento, al tuo mistero, al tuo fascino, alla tua bellezza, alla tua femminilità, al fatto di essere donna. Essere donna è un mistero che noi uomini non comprendiamo. Aveva ragione Groucho Marx quando diceva 'gli uomini sono donne che non ce l'hanno fatta'. Ed è la verità. Io non ce l'ho fatta ad essere come te, Nicoletta. Se qualcosa di bello e buono ho fatto nella mia vita è stato sempre attraversato dalla tua luce. Il nostro è stato un amore a prima vista, anzi ad eterna vista".

Così Roberto Benigni, ieri sera, dopo aver ricevuto il Leone d’oro alla Carriera, aprendo l’edizione numero 78 della Mostra del Cinema di Venezia.



Non si può restare che in silenzio di fronte a queste parole…

Mi ha profondamente commosso leggere questa dedica di Benigni a sua moglie, ma non perché è qualcosa di sdolcinato o romantico, non perché è una dichiarazione d’amore fatta davanti a tante persone.

Penso che, come al solito, questo grande artista abbia colto il nocciolo centrale, l’essenza. Solo un uomo scosso da un Amore profondo può dire di “aver preso il volo” grazie a lei… solo quando si prova qualcosa che va oltre si può affermare di aver fatto bene ed aver provato ad essere migliori perché “siamo stati attraversati dalla luce” di una persona a noi cara.

Attraversato dalla tua luce” è proprio grande!
Esprime proprio quell’amore che può albergare solo sotto le ali dell’Altissimo.

Ed è così bello che mi fa scendere le lacrime, perché è liberante poterlo dire in modo semplice e nella verità senza la paura del giudizio, ma soprattutto compiendo l’atto più grande che si può fare quando siamo di fronte all’immenso mistero di Dio: ACCOGLIENDO.

Accogliendo l’Amore… non è cosa semplice… è più difficile di quanto si possa pensare.
Perché più è grande e più spaventa… più è oltre e più disorienta…
Ma quando ti attraversa di luce è Altro...

Accogliendo ed essendo grati.

E’ l’unico modo in cui si può vivere il grande Amore di Dio quando si incarna in quella persona che per noi diventa “necessaria” per vivere…