martedì 15 febbraio 2022

martedì 15 febbraio 2022



Ieri sono andata a dare l’ultimo saluto ad un amico scomparso inaspettatamente.

Ho visto scritte tante cose a riguardo perché era un personaggio sui generis che conosceva tanta gente e in tanti ambiti diversi.

Di sicuro quello che mi ha più colpito è stata l’immensa folla presente e anche il grande “bene” che si sollevava su verso l’alto.

Credo di aver visto questo “ragazzone” l’ultima volta circa tre anni fa, quando si rimase chiusi fuori di casa e i pompieri vennero ad aprire passando dalla finestra; fu una sorpresa trovarmelo davanti, perché da anni ormai le nostre strade si erano distaccate.

Ma c’è stato un periodo delle mia vita in cui lui è stato molto presente e credo fosse quello in cui io ero una giovane adolescente, forse non ancora maggiorenne.

Ricordo che veniva la sera a prendermi, come faceva con altre mie amiche, perché ci portava alle feste e ai ritrovi con il gruppo.
A volte prendeva la macchina.
La mia mamma, nella sua incoscienza, si fidava di lui, non sapendo che lui si vantava di aver sfasciato almeno un paio di macchine! Guidava come un pazzo e a volte mi faceva urlare letteralmente di paura mentre accelerava sempre più avvicinandosi al pericolo. Ma era folle, completamente pazzo e ci provava gusto. Era un personaggio sopra le righe, senza filtri, che ti diceva le cose in faccia, talvolta era completamente fuori luogo. Ma a lui non importava. Anzi…

Ha vissuto così tutta la sua vita, a volte ti chiedevi se davvero gli mancasse qualche rotella, ma in certe sue riflessioni ti accorgevi che c’erano anche una saggezza e una sensibilità di fondo molto a modo suo.

Penso che con questa sua follia abbia seminato però tanto affetto e soprattutto tanta lealtà con tutti gli amici. Ieri era strano essere lì per lui, un gigante addormentato per sempre.

Tanto amore è tornato indietro, tutto quello che lui ha saputo elargire a mano larga.

E se un po’ l’ho conosciuto credo che avrebbe riso anche del suo funerale, avrebbe riso anche di quelli che piangevano… e secondo me avrebbe avuto ragione.

Ieri non c’era niente da piangere, sembrava al contrario solo una bellissima festa!

L’ultima...