mercoledì 31 marzo 2021

mercoledì 31 marzo 2021

La mia mitica nonnetta mi raccontava sempre quello che le diceva la sua mamma quando c'era qualcuno che si comportava male facendo o dicendo cattiverie, pettegolezzi e scorrettezze... insomma quelle persone che si occupano prevalentemente degli affari altrui piuttosto che dei propri sono sempre esistite, quelle per le quali da sempre la prevalente occupazione è seminare zizzania e discordie varie.
Insomma la sua mamma con pacatezza e senza scomporsi diceva "Figlioli!!! A queste persone io auguro figlioli!!! Tanti figlioli!".
E non invettive o "accidenti", come potremmo facilmente essere portati a pensare, ponendoci ad un livello altrettanto BASSO, aggiungo.

Da piccola non capivo cosa significasse.
Poi, man mano che i passi della vita procedono uno dopo l'altro, qualche nebbia si dissolve.
Direi che non esiste saggezza più grande.
I figli, infatti, con tutto ciò che si portano dietro, sono il più grande insegnamento che la vita ci può offrire e tante cose si capiscono proprio grazie a loro ripercorrendo pezzi della nostra storia alla luce dello sguardo nuovo che essi, inconsapevolemnte, ci regalano.
Non è possibile capire questa grandezza infinita se non si è genitori, ci si può sforzare ma è impossibile, l'immaginazione e l'immedesimazione non potranno mai bastare. Ricordo benissimo tutte le mie "prove di immedesimazione" nel ruolo di mamma mentre ero in dolce attesa e mi immaginavo il mio piccino in arrivo (è successo per ognuno di loro)... la realtà ha ribaltato tutte le proiezioni che avevo fatto, perché un conto è "fare le prove" e un conto è vivere e trovarsi in una concretezza effettiva.
Con questo non voglio fare discriminazioni con chi non ha la fortuna di essere genitore, ma sono convinta che il senso, i nostri sensi singoli e personali delle nostre esistenze, attingono da quella che è la chiamata più forte e grande della vita.
Da quando sono piccoli e inermi e stanno a poppare tutto il giorno, a quando cambiano riferimenti e aspetto nella metamorfosi adolescenziale, fino a quando diventano adulti e completamente indipendenti. Non esiste un solo momento in cui non ti insegnino... non facciano rimettere te stesso in discussione... non ti cambino gli occhi sulla tua visione cristallizzata e congelata delle cose.
La nostra grandezza si nasconde nella piccolezza, che poi a sua volta diventa grandezza in un ciclo eterno che è la più assoluta ed essenziale vocazione che esista.
Non esiste nessuna parola per esprimere l'inesprimibile... solo Bellezza di vita.