sabato 10 aprile 2021

sabato 10 aprile 2021

Oggi sono 18 anni che ho discusso la tesi di laurea in Architettura!
A me le cose semplici non sono mai piaciute, per cui dopo il liceo mi sono iscritta a Farmacia per un anno e mezzo.
La scelta era stata il frutto di alcune semplici e "utilitaristiche" riflessioni riguardanti le prospettive di lavoro successive... per cui decisi di non seguire lo slancio, il cuore e ciò che avrei voluto sempre fare perché di architetti ce ne sono sempre stati fin troppi e, si sa, hanno difficoltà a trovare lavoro.

A Farmacia ho sostenuto anche i primi esami (infatti il mio libretto universitario iniziava con l'esame di MICROBIOLOGIA!!!) che sono rimasti segnati sopra i tanti esami in Architettura che hanno seguito quella lista.

Purtroppo però non ci si può forzare a fare quello che non si sente dentro di noi.
E' inutile fare tanti calcoli sotterrando quelle che sono le proprie inclinazioni, le cose che destano in noi interesse, partecipazione e passione.

Architettura era la scelta.
Punto.

Era l'lunica strada possibile.
Ma ci ho dovuto battere il naso perdendo un anno prezioso.
E ho avuto paura di sbagliare ancora, di ricominciare con quelli "più piccoli" di me e di potermi pentire... cambiare era un salto nel buio che non mi permetteva di pre-vedere cosa sarebbe potuto essere.
Ci ho voluto credere però e mi sono fidata di quello che sentivo nel cuore.
Architettura è stata la mia occasione di poter tornare a splendere dopo gli "anni del buio" al liceo.
Non sono mai stata tanto contenta di aver cambiato strada!
Il salto nel buio mi ha portato tanta felicità... era come trovare il vestito che finalmente mi calzava a pennello e dentro al quale mi sentivo perfettamente a mio agio.
Rifarei quella scelta un milione di altre volte.
AMO con tutta me stessa gli studi che ho fatto, ringrazio quel periodo benedetto che mi ha regalato gioie intense e quando a volte i miei ragazzi mi dicono che si segnano a certe scuole perché i loro genitori vogliono così, io dico loro "Fate quello che piace a voi, quello per cui vi sentite portati, quello che avete nel cuore".
Sempre.