sabato 14 novembre 2020

sabato 14 novembre 2020

Oggi tutti fuori a fare tutte le commissioni possibili prima della chiusura di tante attività.
Un delirio totale di persone che formicolavano per ogni dove.
Era strano e buffo osservarli dall'esterno, pensando ai loro "domani"..., ai nostri "domani".
Si comincia con due settimane "rosse", in una giostra di colori che fa sorridere e che viene derisa con le solite sciocche vignette che mi hanno davvero stancato. Ogni mossa, ogni cambiamento, ogni provvedimento che viene introdotto hanno come effetto collaterale un'incredibile esplosione di battute, controbattute, disegni e disegnini, vignette e locandine che personalmente trovo penose.
Tanto poi si torna sempre lì..., c'è una superficialità abissale nel vivere qualunque tipo di esperienza, non è possibile evitare di buttare sempre tutto sul sarcasmo, non ci risparmiamo mai le sciocchezze!
Piuttosto, per come la vedo io, perdiamo occasioni preziose per provare a riflettere profondamente su tante cose; in questo momento più che mai ci sono tantissimi spunti di riflessione, di introspezione, di meditazione che manchiamo e che non cogliamo.
E invece la preziosità del tempo e di questo tempo non ci verrà mai restituita.