sabato 18 aprile 2020

sabato 18 aprile 2020

In questi giorni mi capita di farmi domande su cose che credo di sapere e che do apparentemente per scontate.
Pensavo a cosa sono due innamorati... CHI SONO?

Amare qualcuno è entrare nel suo mondo che ci affascina perché lo sentiamo affine al nostro; amare però è soprattutto non idealizzare l'altro, non pensare che quella certa persona non abbia difetti, perché ne ha... eccome se ne ha!
La sfida dell'amore sta nel creare un ponte che collega due "essenze", sta proprio nell'accettare quelle diversità, quelle cose che probabilmente non sopporteremmo in nessun'altra persona.
Esplorare il mondo dell'altro è qualcosa di molto complesso che tende ad inventare di continuo un equilibrio sempre nuovo, dato che ciascuno di noi è in costante mutamento per via di tutta una serie di eventi, persone e cambiamenti più o meno profondi con cui viene in contatto.
Anche quando siamo molto interessati a qualcuno, tanto da far diventare questa persona molto importante per noi, interagiamo con un mondo diverso dal nostro, fatto da un bagaglio di vissuti e di esperienze multiformi; se si potesse fare un disegno, è come se ad un certo punto due rette si incontrassero e da quel momento in poi procedessero di pari passo, fianco a fianco, sovrapponendosi.
A volte il cammino si rivela diverso da come ce lo aspettavamo, quindi i percorsi delle rette si allontanano gradualmente fino a tornare due entità distinte prive di punti in comune.
Altre volte invece il percorso insieme si fa sempre più avvincente ed interessante e si scopre che dentro di noi c'è una sete infinita di conoscere le sfaccettature dell'altro e di condividere esperienze di tanti tipi. E' un percorso difficile, in certi momenti è necessario superare il nostro egoistico punto di vista che ci indirizzerebbe a bypassare cosa pensa l'altro per mettere al centro noi stessi.
Ma quella SETE credo che sia la chiave di tutto.
La SETE ha a che fare con un fluido ed è proprio qualcosa di fluido che ci trasporta nella direzione dell'altra persona, a volte è una forza così potente che riusciamo a controllarla a fatica, però quella SETE ci può riservare davvero tante sorprese e risposte riferite non solo alla relazione a due, ma anche e soprattutto nei confronti di noi stessi. Infatti è un mistero di come sia possibile che, attraverso il sentimento provato per l'altro, si dischiudano nuove conoscenze riguardo alle nostre profondità che fino a quel momento ci erano sconosciute!
E' una misteriosa ed affascinante SCOPERTA!
Alcuni giorni fa parlavo di Dio che ama così tanto le nostre ferite da arrivare a baciarle...
... e con chi amiamo è lo stesso... siamo noi ad amare e baciare le ferite e i difetti dell'altro in modo incondizionato.
Non possiamo riuscire però a fare questo da soli, ma solo con l'aiuto di Dio, che entra dentro di noi e ci fa fare cose inimmaginabili, ci fa compiere meraviglie!
Possiamo amare profondamente solo lasciando che l'amore umano e quello divino si compenetrino, ma si impara a poco a poco, con pazienza e dolcezza e soprattutto VIVENDO L'AMORE... e penso che nella vita non ci sia cosa più bella da respirare.