sabato 23 maggio 2020

sabato 23 maggio 2020

E lo so che mi ripeto, ma il centro in questi giorni è davvero sensazionale!
Anche se l'ho adorato COMPLETAMENTE DESERTO come quando feci il primo giro in bici ed aveva un non so che di surreale, in questi giorni ha ripreso un po' di vita e si ha modo di incrociare diverse persone.
Però siamo tutti fiorentini!
Ci stavo pensando l'altro giorno mentre pedalavo e mi guardavo intorno: sembra di vivere la Firenze dei tempi di Dante!!!
Che meraviglia...

Firenze è una delle città più turistiche del pianeta e credo che in vita mia non abbia mai avuto l'occasione, prima d'ora, di poterla vedere senza turisti, di poter camminare per le strade senza sentir parlare mille lingue diverse, ma del resto è qualcosa a cui noi fiorentini siamo abituati e anzi di cui andiamo fieri, anche se per indole siamo un po' schivi e gelosi delle nostre bellezze culturali. Invece in questo strano presente ci stiamo rendendo conto di quanto sia diversa la città di questi tempi, viene fuori la sua vera anima, si manifesta nell'epifania della sua preziosità estetica in tutto il suo splendore.

Firenze... Fiorenza... fai tua la bellezza di un fiore e ti celebra tutta l'umanità da molti secoli, sei stata culla di cultura e civiltà, hai dato i natali a molti ingegni artistici, ti sei distinta con il carattere di chi sa quanto vale.
E' bello viverti in questa dimensione più intima e "domestica", in cui le viuzze risuonano solo delle voci nostrane, mi arrivi al cuore per come sai fare mostra di te: una gemma di rara bellezza degna della storia che annovera nei secoli.

Ti stringo in un abbraccio forte che ti comprende tutta dentro!