sabato 29 agosto 2020

sabato 29 agosto 2020


Ho incontrato un amico in questi giorni ed è stato bello parlare insieme seduti ad un tavolo con qualcosa di rinfrescante da bere.
La parte più appasionante del discorso è stato quando abbiamo parlato del "fuoco" che abbiamo dentro.
Ognuno di noi ha un qualche fuoco che arde, ma non si tratta soltanto di qualcosa che ci piace, è molto diverso.
In particolare con lui si parlava di mettersi in gioco con passione, di spendersi e di seguire ciò che si sente dentro davvero.
Penso che sia fondamentale e fondante per ciascuno di noi percepire che qualcosa è così basilare da diventare prioritario, da farci cambiare direzione, da guidarci nelle scelte. E' molto bello perché fa sentire di essere perfettamente "centrati", di avere quel particolare scopo che ci trascina verso un orizzonte senza che noi proviamo né fatica, né noia, né routine, ma sentendosi addosso quella leggerezza di bellezza e di pienezza al tempo stesso da farci percepire questo "qualcosa" come "perfettamente calzante" e fatto "su misura" per noi.
Si tratta di qualcosa di inspiegabile e grandioso, qualcosa che fa parte della nostra essenza, ma che proviene da Altrove... è il fuoco dello Spirito di Vita.


La sintesi di tutto questo sta in quel detto che recita:
IL CIELO SOPRA, LA TERRA SOTTO, IL FUOCO DENTRO.