venerdì 11 giugno 2021

venerdì 11 giugno 2021

A volte è difficile cogliere la Bellezza.
Sembra che quando esiste una qualche forma di meraviglia, sia ovvio e scontato riuscire a vederla. Ma non è così. Per tanti motivi.
Perché è troppo grande, perché spaventa, perché non siamo preparati, perché arriva in modo inaspettato... tanti motivi.
E' necessario far calare dentro questa immensità proprio come quando l'occhio ha bisogno di abituarsi alle diverse condizioni di luce... in questo caso si rischia di restare abbacinati dalla forte luminosità.
E a volte più la Bellezza è grande, più non riusciamo a vederla, più i confini sono vasti e smisurati, più non si riesce a trovare un inizio e una fine.
E' qui che si manifesta la grande mano di Dio che tutto può disegnare, è lì che scorgiamo e rintracciamo l'intuizione del Creatore... proprio quando restiamo disorientai, smarriti, spaesati. Allora non ci sono dubbi.
E piano piano l'occhio si abituerà e comincerà a vedere nuovi confini riuscendo a mettere a fuoco forme di cui prima non sospettava l'esistenza.
Questa è la grandezza di Dio!


Simbolicamente mi piace che tutto questo sia rappresentato dall'arcobaleno che si scorge a malapena in questa immagine che ho scattato pochi giorni fa: la bellezza più grande, la meraviglia più vera e profonda della vita a volte deve essere portata alla luce, deve essere messa meglio a fuoco, deve mostrarci qualcosa che riesce ad andare al di là di tante semplici apparenze.


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