venerdì 22 maggio 2020

venerdì 22 maggio 2020

Stanotte è stato bellissimo perché ho sognato la mia nonnina adorata che, tutta sorridente, mi dava alcuni consigli su come cucinare alcuni piatti.
I suoi consigli di cucina sono sempre stati molto ambiti per me, perché lei era una cuoca insuperabile e quando era ragazza dava una mano nel ristorante di famiglia che si trovava nelle zone dove è nata lei: Suvereto... il Frassine... San Vincenzo (a seconda degli anni, hanno cambiato località).
Tutte zone maremmane situate in prossimità del mare.
Lei era una cuoca sopraffina, le riusciva bene qualunque tipo di cibo; ricordo tante delizie cucinate da lei: la sfoglia sottile sottile delle tagliatelle o delle lasagne (che lei chiamava "pasta al forno"), il panforte di Natale, le "peschine" rosse intinte nell'alchermes e con lo strato di cioccolato fondente al centro... infinite ricette!
Quanti ricordi, quanti sapori e profumi che mi riportano indietro nel tempo!
Lei ci teneva molto al risultato e non era mai contenta di come veniva il cibo preparato, era una perfezionista! Invece era sempre tutto buonissimo e perfetto.
Anche i miei figli aspettavano a gloria i "mangiarini" della mia nonna; infatti lei ha cucinato fino alla fine, si è adoperata a mettere a tavola sé stessa e la signora che la assisteva fino agli ultimissimi giorni prima di andarsene, era una vera "guerriera" che non mollava mai, non si arrendeva  a stare tutto il giorno in poltrona, ma era operosa come un'ape che non smette mai di lavorare,
Era attentissima a tutto e mi ha insegnato mille e mille trucchi per non sprecare cibo e per riutilizzare le quantità eccedenti che a volte avanzano. A volte è incredibile come si possono trasformare nei modi più fantasiosi le pietanze, lei era espertissima in questo campo!
Basta appassionarsi e usare fantasia e immaginazione in fin dei conti, quello che conta ed è importante anche in molti altri campi che ci riguardano. Lei si dedicava anima e corpo e faceva anche tanti "regali culinari" alle persone che conosceva e che erano felicissimi di ricevere le prelibatezze fatte con le sue mani d'oro.
Stanotte l'ho sognata quindi mentre mi dava consigli proprio nel suo ambito preferito; è stato come rivederla nella realtà, sentivo viva la sua presenza e anche il profumo caratteristico che lei usava.
Mi manca tanto...
tanto...
ma almeno nei sogni ci siamo incontrate...