venerdì 4 settembre 2020

venerdì 4 settembre 2020

Quest'anno è difficile separarsi dal mare, non so perché...
... forse l'incertezza su quello che ci attende, forse la nostalgia già presente negli ultimi giorni...
Il moto delle onde, la forza del mare... questa immensa massa di acqua in eterno movimento, oggi calmo, domani in tempesta... assomiglia alle nostre anime che si attorcigliano in mille pensieri diversi e vanno in cerca di serenità, di magia, di sogni, di sensi profondi.
L'abbraccio del mare ha qualcosa di familiare, riporta verso un luogo sicuro in questo impatto dolce e carezzevole come di madre accogliente che protegge e conserva la vita dentro di sé.
Non si stanca mai... ritorna e ritorna ancora, nell'eternità di quel ritmo che si infrange per poi tornare indietro... come il via vai di un luogo molto frequentato... come un'altalena che si spinge verso l'infinito.
E siamo qui, in un ultimo abbraccio, come due amanti che sono portati l'uno verso l'altra e che non sanno separarsi...
... perché LONTANO è già arrivato...,
... e LONTANO mi porta via da te...,
... perché VICINO è troppo più bello...,
... e VICINO è vita l'uno nell'altro...

Mi manchi già, mare mio...
... mare amore...