venerdì 8 maggio 2020

venerdì 8 maggio 2020

Oggi l'organizzazione del BCBF 2020 ha inviato la mail in cui i partecipanti vengono informati che possono fare richiesta per la restituzione degli elaborati inviati per partecipare all'edizione di quest'anno.
Purtroppo la mostra è saltata, come centinaia di altri eventi di importanza anche internazionale, per cui non è stato possibile allestire il consueto evento annuale con gli elaborati dei partecipanti.
Ho compilato il modulo per la restituzione (e insieme con me credo che lo abbiano fatto migliaia di altri partecipanti), che tristezza infinita inviare questa email... !
Un disegno è un'espressione di un mondo interiore profondo; a seconda della tecnica che utilizziamo può assumere forme differenti. Ho usato l'intaglio misto al disegno, per la prima volta. E' stato molto bello creare il disegno ed intagliarlo nei vari colori che ho deciso per la storia; una volta conclusa questa fase, il colore è stato steso per accentuare alcuni particolari o mettere in risalto certe parti intagliate della carta. Mi è piaciuto moltissimo perché adoro le matite, potrei averne a migliaia di tante sfumature di colore diverse, di ogni morbidezza e realizzate nelle essenze di legno più particolari (il profumo di una matita di legno è magico!).
La trama della storyboard è la cosa più intensa che abbia mai scritto, si ispira ad un libro che ho letto e rielaborato in immagini, non ho però intenzione di svelare il contenuto della storia con cui ho partecipato, perché vorrei che quegli stessi disegni tornassero a Bologna il prossimo anno... forse... chissà... magari un po' diversi, con aggiunte o sottrazioni... ?!?


Questa sera, mentre aspettavo il mio turno in una delle tante "file", mi è capitata tra le mani una frase che riporto qui sotto:
"Guai a chi avrà amato solo corpi, forme, apparenze.
La morte gli toglierà tutto.
Cercate di amare le anime. Le ritroverete."
E' un passo scritto da Victor Hugo.

Alimentarsi di apparenze e forme non aprirà mai gli occhi a nessuno e non renderà in grado di "oltre-vedere" tutti coloro che si fermano al di fuori senza avere l'intenzione di cercare oltre penetrando la verità.
L'anima è la verità immortale, che non muore mai.

Questo passo è la mia "casualità" di stasera, qualcosa che non ho cercato e che descrive in parte il lavoro che ho fatto per Bologna.
Ci credo profondamente in quel lavoro e sono certa che avrà un seguito, prima o poi.

Come sono certa che gli occhi di coloro che si lasciano incantare dalle apparenze sono vuoti.
E come sono certa che, invece, le anime sono ciò che di più prezioso dobbiamo nutrire in questa vita.
I miei intagli questa volta sono come il fuoco della verità, perché raccontano la purezza dell'amore che sa andare oltre la morte.