domenica 13 marzo 2022

domenica 13 marzo 2022



Questa domenica siamo invitati ad abbandonarci alla luce candida e sfolgorante del Cristo!

Mi tocca da sempre nel profondo questa pagina e, per come la vedo e la vivo oggi, penso che non poteva non esserci un anticipo, da parte di Gesù, di quello che ci attende e che sarà.

E’ un apice assoluto di purezza, come se Gesù stesso ci dicesse “Eccomi nella mia essenza, voglio che mi conosciate per quello che veramente sono, vi dono il “me trasfigurato” per provare a farvi intravedere come può essere bello VIVERE IN ME nella dimensione ultraterrena”.

La trasfigurazione di oggi è una promessa. Se sapremo lasciarci andare, la vita eterna sarà IN questa Luce.

Ma penso che noi possiamo viverla sulla terra anche prima in tanti momenti, piccoli e grandi, che ci offrono “squarci di oltre”.

Dobbiamo farci trovare

… farsi trovare da Dio, lasciarsi prendere per mano e condurre nel SUO disegno.

L’Amore di Dio è potente e luminoso, ma non sempre sappiamo vederlo.

A volte siamo talmente concentrati a guardare noi stessi, che non riusciamo a vedere in modo chiaro. Vediamo offuscato, confuso, annebbiato, sfocato.

Ho sempre pensato che avrei voluto tanto essere presente sul Tabor ai tempi di Gesù per partecipare a questa “preziosità di momento”.

Forse però, se allargo le mie vedute e sposto il mio orizzonte in profondità, posso vivere tante trasfigurazioni anche nel mio presente.

Amare è la trasfigurazione più grande.

Amare nella verità e superare il limite del mio ego mi permette di percepire quanto potente possa essere stata quella visione; chi è riuscito a provare la grande potenza trasformatrice dell’Amore SA quanto ci si possa rivestire di Bellezza amando.

Siamo creature umane, limitate, imperfette, ma capaci di aspirare all’infinito, capaci di elevarci fino alla Luce più grande e splendente, capaci di amare attraverso la forza trasfigurante che ci proviene da Dio.