GALLERY LAVORI 2020


 

Skyline di HAITI - 30/08/2020


Uno skyline diverso dal solito...
... Haiti...
Mi è stato richiesto in quanto luogo significativo per la persona a cui è destinato.
In queste foto l'intaglio è fotografato privo di cornice, che è stata poi montata successivamente.
Il profilo è pulito e non presenta grandi complessità, i colori sono sobri, in modo che sia adattabile a qualsiasi ambiente.
La consegna tra pochi giorni...


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E la consegna di domenica 13 settembre... 

 

"Ma tu chi sei che, avanzando nel buio della notte, inciampi nei miei più segreti pensieri?"

Giulietta - atto II, scena II
William Shakespeare - " Romeo and Juliet "

10/08/2020

 
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PICCOLI MONDI TRIDIMENSIONALI - 12/07/2020 ORE 15.00 - 18.30


Due "cadres" che descrivono due situazioni diverse: da una parte il Castello dell'Imperatore di Prato (luogo di provenienza di una delle partecipanti), dall'altro un mondo vegetale che ricorda un po' la flora tropicale. 
Con pazienza e fantasia, si intagliano i vari fogli e poi di monta il tutto per ottenere l'effetto finale che gioca sulle profondità.
 
 

ARK 3D - 27 giugno 2020


Nuove dimensioni di carta lasciano filtrare spazi di luce soffusa...

 
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AMORE E PSICHE - 31 maggio 2020

Finalmente una nuova vetrina!!!
La prima dopo il lockdown!!!
Non vedevo l'ora di tornare nella mia "stanza dei sogni" a lavorare un po' alle cose che mi piacciono tanto.
Volevo fare un nuovo intaglio per la vetrina dopo la lunga chiusura; qualche giorno fa avevo parlato di un colore, il PERVINCA, poi le cose sono cambiate un po' strada facendo. Non è facile trovare la carta di quella particolare sfumatura, per cui ho optato per un blu intenso molto bello, che però non è proprio quello che volevo. Invece di essere il colore dell'intaglio, inoltre, è diventato il colore dello sfondo, arricchito con altri elementi intonati che lo completano. In sostanza ho fatto delle forme arricciolate tutte intersecate tra di loro per fare da cornice all'immagine che ho deciso di proporre per l'allestimento.

Amore e Psiche è - credo che tutti siano concordi - la scultura più bella realizzata da Antonio Canova.
Splendida è la posizione, intensissima, di lui, Amore, che arriva come d'improvviso dietro di lei, Psiche, e la sorprende.
E' un fermo immagine di una bellezza senza pari!
Lei si abbandona a lui in quel gesto di reclinare la testa all'indietro, come ad implorarlo con dolcezza di farla sua, pervasa com'è dalla passione che la avvolge completamente, nello stesso modo in cui lui la avvolge e la cinge.

Una mano di Amore le accarezza la guancia sorreggendo il suo delizioso capo: è un gesto molto dolce di protezione per colei di cui è perdutamente innamorato. Nel contempo con il braccio le circonda il busto fino a sfiorare il suo seno, in un gesto di profonda sensualità che è però completamente permeato di estrema tenerezza.
Quando l'amore è vero non è mai solo un basso e meschino inno dei sensi, è qualcosa che nasce da dentro, che è connesso con il centro del cuore, che prende la mente fino quasi ad offuscarla, che fa provare un desiderio inesprimibilmente intenso di unione sensuale, che non è altro che il suggello dell'unione - ben più grande e profonda  - delle loro anime.
La scultura parla, le dita si appoggiano sulla pelle e vi affondano come se la carne fosse viva e reale, questa è la caratteristica più spiccata di Canova: rendere vivi e realistici i suoi personaggi, soprattutto le pressioni sulle superfici, in questo caso del corpo.
I volti dei due sono vicini, è quasi il preludio di un contatto di labbra, del bacio d'amore che unisce i due amanti.
La storia che celebra questa scultura è molto antica e nota a tutti.
Il simbolo che rappresenta è l'eterna lotta tra cuore e mente, tra sentimento e logica.
Ho visto questa bellissima scultura dal vero al Louvre di Parigi nel 1999; ricordo che rimasi per lunghi minuti a guardarla nei minimi dettagli senza proferire parola per la bellezza che stanno ammirando.
E' incredibile come un grande maestro di scultura sia riuscito a rendere un "pezzo di marmo" tanto vivo ed emozionante. 

Per chi volesse approfondire la storia, ecco il link:
http://www.treccani.it/enciclopedia/amore-e-psiche_%28Enciclopedia-Italiana%29/



 
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FIRENZE IN CORNICE - 12 maggio 2020


Ecco una cosa che mi è venuta in mente qualche giorno fa e che voglio condividere con voi!
Sono andata in centro a fare alcune foto ad alcuni scorci importanti della mia città e mi sono portata dietro una cornice intagliata di cartoncino bianco per "inquadrare" il soggetto di volta in volta.

E' stato divertente... infatti le poche persone che ho incrociato, mi hanno guardato con aria enigmatica non capendo che cosa stessi facendo.
Questa piccola esperienza si potrebbe intitolare "Firenze vista con gli occhi di DiraluDesign" .
 
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MOBILE "FASI LUNARI" - 7 maggio 2020


Ecco il mobile delle fasi lunari!
Ma cos'è un mobile? E' un lavoro fatto con la carta, di solito piuttosto semplice da realizzare, in cui gli elementi sono appesi a un filo in modo che si possano muovere, specialmente se viene posizionato in un luogo dove può circolare aria.
L'effetto che si creerà sarà molto piacevole e rilassante!
Ecco alcune foto che mostrano le fasi dell'assemblaggio e il posizionamento tra i profumatissimi fiori di gelsomino della mia terrazza!
 
 

DIORAMA DEL MARE - 1 maggio 2020

Un diorama è una scenografia in forma ridotta che riproduce scene di vario genere: naturali, storiche, mitologiche, fiabesche.
Viene utilizzato spesso nell'ambito della produzione dei plastici, ma possono essere realizzati diversi di questi "piccoli mondi" anche non per forza collegati all'ambito dei modellini.
Diorama proviene da un termine greco che significa "guardare attraverso", infatti viene talvolta posto un vetro trasparente di fronte alla scenografia che generalmente è alloggiata dentro una scatola.
Ho utilizzato infatti proprio una scatola per provare questa nuova tecnica che mi incuriosiva; una volta foderato il tutto del materiale e del colore desiderati, non resta che liberare la fantasia per provare a comporre un paesaggio.
Ho realizzato poi molte strisce di colori differenti e le ho arrotolate per formare dei riccioli; assemblandoli insieme e posizionandoli nel punto che si preferisce, si ottiene un effetto finale personalizzato.
A me faceva piacere cominciare a sperimentare con elemento che mi appartiene profondamente e dentro il quale mi sento perfettamente a mio agio: il MARE!


 
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SANTA PASQUA - 12 aprile 2020


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LA REPUBBLICA del 27 marzo 2020


Con qualche giorno di ritardo mi hanno inviato un link, perché io non ne sapevo nulla... qualcuno ha riconosciuto "le mie mani"... bella questa cosa, mi piace!
S
ulla Repubblica del 27 marzo 2020, Artigianato e Palazzo ha utilizzato una mia foto per confermare l'edizione di quest'anno, fissata per il prossimo giugno.
E' chiaramente una foto di repertorio di quando ho partecipato all'importante evento fiorentino qualche anno fa.
A parte la situazione attuale che prevede la cancellazione di tutti gli eventi pubblici, quest'anno non ho dato la mia adesione per questa manifestazione, ma per un'altra simile, di cui forse vi parlerò in futuro. Spero infatti che si riesca almeno a far traslare l'evento trovando nuove date, ma per ora è prematuro parlarne, visto che non è possibile fare previsioni.
Forse anche la mostra Artigianato e Palazzo dovrà fare dei cambiamenti di data, anche se per ora dà conferma.

Vedremo...
Per adesso condivido il link della Repubblica, mi ha fatto piacere rivedere questa foto!


https://firenze.repubblica.it/tempo-libero/articoli/cultura/2020/03/27/news/firenze_artigianato_e_palazzo_conferma_le_date_a_giugno-252443135/



LA MELODIA - 28 marzo 2020


Esiste una similitudine che rappresenta l'unione tra due anime molto affini.

Ci sono moltissimi strumenti musicali diversi, che diffondono differenti melodie con ogni tipo di nota.
In qualche luogo del mondo, però, esiste uno strumento fatto appositamente per noi: è quello dal quale fluisce una musica incantevole e che fa provare il desiderio di ascoltare e riascoltare le note di quella particolare melodia così armoniosa.
Coloro che possono ascoltare questa musica magnifica restano come incantati e rapiti da tanta bellezza.
A volte nella vita capita di avere a che fare con molti strumenti, che teniamo tra le mani senza che ci sfiori neanche l'idea di imparare a suonarli. Probabilmente la riteniamo una cosa poco interessante o di cui non sentiamo il bisogno; il solo pensiero delle fasi di apprendimento, del solfeggio e della postura da tenere ci fa provare soltanto una grande noia.
Il caso però è strano e ci lascia spesso meravigliati proprio quando non ce lo aspettiamo o non avevamo programmato niente... è "l'inaspettato" che arriva quando non si sta cercando nulla.
E' lì che accade qualcosa di straordinario... incontriamo lo strumento giusto, quello che sembra fatto apposta per noi e da questo incontro nasce subito una musica maestosa, solenne, strabiliante... una vibrazione melodica che non può scaturire da nessun altro strumento che abbiamo conosciuto fino a quel momento.
Si tratta di una felicità molto intensa che è difficile da spiegare con le parole.


 

 

PENSIERI E SPUNTI INTROSPETTIVI DI VARIO GENERE - 23 marzo 2020



Da oggi viene aggiunta al sito una nuova pagina intitolata BLOG che raccoglierà qualche pensiero in libertà e qualche lieve occasione di riflessione di ogni genere.
Visto il momento storico molto "denso", lungi da me fare considerazioni riguardanti argomenti di cronaca e attualità.
Il pensiero che ho avuto è quello di creare un piccolo spazio in cui condividere con cadenza quotidiana qualcosa di positivo e piacevole, oppure anche di altro genere, che possa essere come un pezzettino di un mosaico di cui vorrei che restasse traccia anche quando avremo superato la fase che siamo chiamati a vivere.
Una sorta di piccolo e breve "diario" dove annotare una cosa bella o che ha avuto un peso particolare durante la giornata.
E' solo un modo di creare una testimonianza di questi giorni, provando a guardare anche altre cose che stanno intorno a noi.



 

FIRENZE SOGNA - 18 marzo 2020

 
Il profilo della mia splendida città è qualcosa che ho intagliato più volte, di tante dimensioni diverse, con colori e cornici differenti per gli ambienti in cui è stato collocato. Bisogna dire, però, che tanta bellezza non stanca mai, ci incanta in un modo sempre inedito e fa sognare di poterla tornare ad ammirare con occhi rinnovati e splendenti di gratitudine.
Il quadro di cui riporto qui le immagini mi è stato ordinato da una famiglia che conosco da tempo e che da tempo pensava che un giorno sarebbe arrivato il momento di personalizzare il proprio spazio abitativo con un mio lavoro.
Abbiamo pensato insieme la veduta più opportuna e mi è stato chiesto di fare un profilo con vista da Campo di Marte (la zona dove abitano questi signori ed anche io) verso il centro. Sono andata nel punto che mi è stato indicato per rendermi conto di come si vedeva Firenze da lì.
Poi è iniziato lo studio, i disegni preparatori, i "bozzetti".
Un ramo di albero è stato messo in primo piano come se la città si vedesse da una piccola altura, un belvedere nascosto tra le frasche da cui poter cogliere, quasi inaspettatamente, il paesaggio mozzafiato, una Firenze preziosa che si schiude allo sguardo dell'osservatore.
Così è nato questo skyline.
Unico vincolo: terminare tutto entro metà febbraio per fare la sorpresa al figlio grande della coppia che da tempo vive a Londra e che sarebbe rientrato a Firenze per quel periodo. La scadenza è stata rispettata e questo è stato l'ultimo intaglio che ho potuto consegnare prima dell'attuale "blocco".
Pensare che qualcuno abbia in cuore di fare "bella" la casa mettendo un mio lavoro su qualche parete, mi fa sentire onorata e davvero radiosa di gioia.

Mi auguro che possa essere sempre così colmo di fascino provare ad indovinare quello che qualcuno ha piacere di guardare quando sta nella propria abitazione.
Un grazie speciale ai miei amici, che mi hanno dato un compito così delicato.
E tanta riconoscenza alla città in cui vivo, portatrice di cultura e bellezza.
 
 

FERMIAMOCI PER UNA RIFLESSIONE... - 9 marzo 2020



Stasera sento il desiderio di condividere qui i miei pensieri riguardo la situazione che stiamo vivendo, riguardante cioè l'emergenza sanitaria che investe non solo l'Italia, ma tutta l'umanità. 
Siamo immersi in una tempesta di notizie che si susseguono e non disponiamo nemmeno del tempo per "metabolizzare" l'informazione precedente che subito ne arriva una nuova. In generale c'è una grande superficialità che spinge molti a fare battute sarcastiche o ciniche e di questo purtroppo è pieno il web, primi tra tutti i social che ancora una volta dimostrano che il trash non ha mai fine. Tante persone non fanno che lamentarsi del fatto che ci sono nuove regole da seguire e a cui adattarsi a tempi di record: i bambini da gestire a casa, gli anziani da salvaguardare attraverso misure eccezionali, il lavoro che in molti casi deve essere portato avanti dalla propria abitazione facendo lo slalom tra mille difficoltà. Il disastro economico è dietro l'angolo e la "corsa all'oro" verso il disinfettante è solo una delle espressioni della paura; le file chilometriche per svaligiare il supermercato di turno testimonia che ci stiamo focalizzando sulla cosa sbagliata.
Ma nessuno è qui a giudicare.

Come è stato detto "è la prima volta nella storia della Repubblica italiana che si verifica una cosa di questo genere".

Sarebbe bello... bello e grande... se in questo caos provassimo a  fermarci e a riflettere.

Forse il tempo che siamo obbligati a spendere in modo diverso da come vorremmo può rivelarsi molto prezioso; non può essere un caso che l'umanità, per la prima volta nella storia, sia costretta a fermarsi e a confinarsi all'interno di limiti ben definiti. 

Le paure sono lecite e umane per tutti, ma lasciare che prendano il sopravvento talvolta può falsare la realtà e far commettere gravi errori di valutazione.

E' frustrante sentire in giro solo tanti lamenti... perché il tempo viene sprecato in questo modo quando potremmo avere tutti l'occasione di renderlo fruttuoso? Il precetto di stare a casa deve diventare un'importante opportunità.

La riflessione personale è d'obbligo e un interrogativo importante legato a cosa conta davvero direi che è doveroso.

Le fasi calamitose hanno sempre avuto il potere di metterci di fronte alla realtà cruda e nuda, all'essenza ridotta fino all'osso più scarno. 

E lì... è QUI che, tolto tutto il superfluo e tutte le suppellettili che hanno solo la funzione - quale più, quale meno - di abbellire e gonfiare i nostri EGO-centrismi..... è QUI che appare la verità di ognuno di noi. Non si può fuggire, non si può far finta di non sentire il rumore, non ci si può voltare guardando in un'altra direzione.

Chi siamo? Quali sono le nostre "bellezze" interiori...? Ne abbiamo o ci frastorniamo la testa ingannando persino noi stessi? Dobbiamo provare a guardare più lontano e ad andare oltre questo ostacolo, oltre questa vita che si ferma in modo "irreparabile"..., come sembra a tanti.

Sappiamo stare con noi stessi? Siamo in grado di bastarci?

La risposta è NO.

Non basteremo mai a noi stessi, ci vuole un di più da intravedere.
Prima di tutto tra noi umani, che in questo momento ci stiamo guardando con diffidenza, con la filosofia del "mors tua, vita mea". 

Proviamo a trovare una risposta nell'aiuto reciproco, nell'essere partecipi, nel non voler appartenere per forza a un colore anche in questo momento, perché l'unione tra noi ci rende forti, la solidarietà ci rende degni di essere chiamati UMANI.
Scaviamo poi nelle profondità della nostra anima... cosa conta davvero? Tolto tutto, di cosa ha bisogno la mia essenza per avere senso, significato, compimento...?
Scaviamo e diamoci una risposta sincera, senza filtri.
Siamo impauriti?
E' comprensibile perché siamo in una situazione fuori dall'ordinario, per certi versi paradossale.
Non diamo il peggio di noi, possiamo essere molto..., moltissimo di più.
Tante persone intorno a me si affidano cercando sostegno e conforto nella preghiera.
E' giusto e lo condivido.
A volte è difficile giustificare, trovare spiegazioni e "consegnarsi", ma ognuno possiede qualcosa che in questo momento deve valere più di sempre.
La fede.
Credo in questo incondizionatamente e penso che possiamo provare a lasciarci andare... con qualche preoccupazione in meno, se possibile.
La scorsa domenica il segno è stato fortissimo e non è casuale che sia "capitato" adesso: la LUCE è una promessa colma di vita, è la speranza di un orizzonte che sa attendere, è la sicurezza che nel buio della prova si sta già preparando un fiore disposto a sbocciare, è lo sguardo verso il fulgore della verità.


Le immagini che allego a questa riflessione sono due miei intagli - uno blu e uno verde acqua - e un nautilus non realizzato da me, ma che ho trovato on line; gli intagli richiamano motivi organici con forme curve ed intrecciate: il blu con un punto centrale attorno a cui ruota tutto l'insieme, il verde con linee che si allungano come fiammelle verso l'alto. Entrambe queste forme hanno punti in comune con la terza.

Il nautilus mi colpisce per due motivi: la trasparenza della carta utilizzata che riesce a far filtrare la luce e il motivo della spirale che si avvita, quasi un invito verso un percorso "avvolgente" che segue un senso, che si chiarisce a poco a poco interiorizzandolo.

In Arte la spirale è un motivo geometrico ornamentale che si ritrova in molte culture diverse e che caratterizza pitture, bassorilievi e architetture (si pensi al capitello ionico con le sue volute in primis!); il valore simbolico che veniva attribuito a questo disegno era di rinnovamento, di rigenerazione e di energia positiva in generale. Nella cristianità antica la spirale simboleggiava la rinascita e la troviamo talvolta associata alle rappresentazioni salvifiche di ciò che ci sarà "dopo", "oltre", attraverso Cristo.

Ecco, provo a fermarmi qui.

Il difficile momento storico che ci è dato da vivere può essere reso fecondo in molti modi. Saranno sicuramente modi diversi da quelli a cui siamo abituati nelle nostre frenetiche - e a volte poco ricche di senso vero - esistenze.

Il tragitto da fare può essere breve o lungo, ma porterà con sé una rinascita che va nella direzione di un chiarore che già - in mezzo a tutto il caos, al tumulto e al disordine - sorride accogliente.


Concludo con una citazione che in questo momento sento mia:
"Dove cercherete e come scoprirete la Bellezza, se essa stessa non vi è di sentiero e di guida? ".







 
" L'ARTE NON RIPRODUCE CIO' CHE E' VISIBILE, MA RENDE VISIBILE CIO' CHE NON SEMPRE LO E' " - (Paul KLEE)
 

Il mio lavoro mi piace e mi diverte, mi dà spunti sempre nuovi e mi spinge ad approfondire aspetti mai conosciuti prima.
Da quando è iniziata questa attività un po' "strana" e sicuramente pochissimo diffusa, almeno nel nostro Paese, non c'è mai stato un momento di esitazione per aver intrapreso questo cammino, nemmeno nella talvolta faticosa operazione di dover cercare di spiegare e far capire cosa è, di cosa si tratta, da dove viene, qual è il tipo di tecnica utilizzata. Nella nostra cultura non è radicata, come in altri paesi del mondo, la sensibilità artistica verso questo tipo di espressione, non è semplice spiegare in poche parole tutto un universo di cultura, condensare l'essenziale per esprimere e comunicare quel piccolo progetto che quotidianamente viene portato avanti come il risultato di ciò in cui si crede profondamente. 

Gli intagli sono come "vivi" perché ogni piccolissima porzione di lavoro è frutto di un'amorevole pazienza, ogni parte è pensata e strutturata molto tempo prima di essere realizzata ed infine ciò che il foglio già contiene "in fieri" prende la sua forma predestinata, si attiva e pulsa di vibrazione nel cercare di accendere un'emozione in chi la percepisce con il cuore.
Sono infinitamente grata al lavoro che faccio e mi sento di avere il privilegio di rivolgere il mio impegno in quello che trovo interessante e che sento mio.


Un'immagine è un attimo fissato, un istante rapito allo scorrere del tempo.
Ringrazio per questa foto che esprime in modo appropriato ciò che ho provato a descrivere nelle righe precedenti: la semplicità delle linee, l'assenza di colore, un intaglio che diventa protagonista e si trasforma in qualcosa di fluido con lo sfondo, svaniscono e non si percepiscono più i confini.
Bello! Questo mi piace davvero!

 
 

LABORATORI DIDATTICI

 

Cartoncini colorati, colla, forbici, carta velina... siamo ancora a combinare pasticci!

 
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Nuovi shooting fotografici 

con Massimiliano Agostini in cantiere...

...work in progress...

Stay tuned!

 

 

BCBF 2020

 

Troppo felice di far parte anche quest'anno della lista Illustratori del BCBF 2020, un luogo magico dove il DISEGNO in tutte le sue forme è il protagonista assoluto!!!


http://www.bolognachildrensbookfair.com/highlights/illustratori/mostra-illustratori/illustratori-registrati-2020/fiction/1988.html#d

 
 
 
 

 

Laboratori creativi divertenti

 

Un sacco di materiali colorati, forbici, colla e mani operative per creare qualcosa di carino e divertente!

Le menti sono concentrate, gli occhi attenti e curiosi, inizia un nuovo lavoro!

L'entusiasmo crea un po' di confusione in qua e là.... ma che importa?

Quello che conta è provarci e, di sicuro, qualcosa di bello succederà!